Scadenza: 31/12/2022


CREDITO D'IMPOSTA INNOVAZIONE

Art. 1 co. 201 e 203 L.160/2019, decreto attuativo art. 3, 5 e 6 e le modifiche introdotte dall'art. 1, comma 1064 della Legge 178/2020.

Il credito d’imposta per l'innovazione tecnologica spetta, fino al 2022, sulle attività relative alla realizzazione di prodotti, servizi o processi di produzione nuovi o sostanzialmente migliorati nel contesto proprio della singola impresa sul piano delle caratteristiche tecnologiche o delle prestazioni o dell'ecocompatibilità o dell'ergonomia o per altri elementi sostanziali rilevanti nei diversi settori produttivi.

Le novità ed i cambiamenti significativi, riguardano ad esempio:
  • Per i beni o servizi: le caratteristiche tecniche, i componenti, i materiali, il software incorporato, la facilità d’impiego, la semplificazione della procedura di utilizzo, la maggiore flessibilità o altri elementi concernenti le prestazioni e le funzionalità;
  • Per i processi o metodi di produzione/distribuzione/logistica: le tecnologie, gli impianti, macchinari e attrezzature, il software, l’efficienza delle risorse impiegate, l’affidabilità e sicurezza per i soggetti interni o esterni coinvolti nei processi aziendali.

NON SONO AMMISSIBILI:

  • le modifiche o migliorie minori ai prodotti e ai processi già realizzati o applicati dall’impresa;
  • la soluzione di problemi tecnici legati al normale funzionamento dei processi di produzione dell’impresa o per l’eliminazione di difetti di fabbricazione;
  • per adeguare o personalizzare i prodotti o i processi dell’impresa su specifica richiesta di un committente;
  • i lavori svolti per il controllo di qualità dei prodotti o dei processi e per la standardizzazione l’adeguamento a obblighi previsti dalle norme;

REQUISITO SOGGETTIVO: L’agevolazione è valida per tutte le imprese, indipendentemente dalla forma giuridica, dal settore economico in cui operano nonché dal regime contabile adottato.

SPESE AMMISSIBILI: 

  • Le spese del personale;
  • Le quote di ammortamento, i canoni di locazione finanziaria o di locazione semplice e le altre spese relative ai beni materiali mobili e ai software utilizzati nei progetti;
  • Le spese per contratti di ricerca extra muros;
  • Le spese per servizi di consulenza e servizi equivalenti;
  • Le spese per materiali, forniture e altri prodotti analoghi impiegati nei progetti svolti internamente dall'impresa e per la realizzazione di prototipi o impianti pilota.

Le attività di innovazione tecnologica possono ottenere
una maggiorazione della misura del credito d’imposta riconosciuto, 
dal 10% al 15% 
quando sono finalizzate al raggiungimento di obiettivi
di innovazione digitale 4.0 ovvero di transizione ecologica.

  1. INNOVAZIONE DIGITALE 4.0, cioè la trasformazione dei processi aziendali attraverso l’integrazione e l’interconnessione dei fattori, interni ed esterni all’azienda, rilevanti per la creazione di valore.
  2. TRANSIZIONE ECOLOGICA, cioè la trasformazione dei processi aziendali secondo i principi dell’economia circolare (es. ecodesign, realizzazione di catene del valore a ciclo chiuso nella produzione ed utilizzo di componenti e materiali, soluzioni tecnologiche per il recupero delle materie prime da prodotti post-uso, remanufacturing intelligenti).

Tabella innovazione

PER MAGGIORI DETTAGLI, 
VI INVITIAMO A PRENDERE VISIONE DEL MATERIALE SOTTOSTANTE

Materiale CRI R&S&I

RD Team vi assiste per la valutazione circa l'ammissibilità al beneficio e nella predisposizione della documentazione prevista dalla legge, compresa la certificazione contabile obbligatoria.

 

Cosa
Realizzazione ed introduzione di prodotti o processi nuovi o significativamente migliorati.

Come
Credito d'imposta in percentuale sulle spese.

Quanto
10% elevabile al 15%

 

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