Scadenza: 31/12/2019


CREDITO D'IMPOSTA R&S

Il credito d’imposta R&S spetta, fino al 2020, sull’eccedenza di investimenti in R&S realizzati per ogni anno rispetto alla media degli investimenti realizzati nel triennio 2012-2014.

La Legge di Bilancio 2019 ha introdotto importanti novità circa la modalità di determinazione del credito d'imposta per il biennio 2019-2020, e in relazione agli obblighi documentali da predisporre, già a partire per il credito R&S relativo all'anno 2018, per poter accedere al beneficio.

REQUISITO SOGGETTIVO: L’agevolazione è valida per «tutte le imprese, indipendentemente dalla forma giuridica, dal settore economico in cui operano nonché dal regime contabile adottato».

REQUISITO OGGETTIVO: Le attività di R&S possono:

  • essere svolte in ambiti diversi da quelli scientifico e tecnologico (ambito storico o sociologico) ;
  • comprendere «l’elaborazione di progetti, disegni, piani e altra documentazione, purché non siano destinati a uso commerciale»;
  • comprendere la «produzione e collaudo di prodotti, processi e servizi» non se destinati alla commercializzaione.

Ecco una sintesi dell'evoluzione normativa e delle percentuali applicabili ai costi agevolabili nei diversi anni di vigenza dell'agevolazione:

Credito R&S

Dal 2019 ridotto a 10 mln (in precedenza 20 mln) l'importo massimo annuale del credito d’imposta.

Già per la documentazione relativa al credito d’imposta 2018, occorre predisporre una relazione tecnica che illustri finalità, contenuti e risultati delle attività di R&S svolte in ciascun anno (suddivisa per progetti e sotto-progetti, si consiglia con individuazione del relativo costo):
  • per le attività di R&S svolte internamente, la relazione deve essere predisposta e firmata dal responsabile dell’attività di R&S o del singolo progetto e controfirmata dal legale rappresentante;
  • per le attività di R&S affidate a soggetti terzi, la relazione deve essere rilasciata dal soggetto commissionario.
Inoltre l’utilizzo in compensazione del credito d’imposta R&S può avvenire solamente una volta ottenuta la certificazione contabile dal revisore legale dei conti. Pertanto anche per le società soggette alla certificazione del bilancio sono obbligate, rispetto al passato,  a munirsi della certificazione rilasciata dal revisore, con specifico mandato.
Per le imprese non soggette all’obbligo di revisione legale dei conti, la certificazione è rilasciata da un revisore legale e per le spese sostenute per tale attività spetta il credito d’imposta nella misura massima di euro 5.000.

ATTENZIONE: per la RICERCA COMMISSIONATA è confermata l’ammissione all’agevolazione per le imprese residenti o le stabili organizzazioni nel territorio dello Stato di soggetti non residenti che eseguono le attività di ricerca e sviluppo a seguito di contratti stipulati con imprese residenti o localizzate in altri Stati membri dell'Unione europea, negli Stati aderenti all'accordo sullo Spazio economico europeo ovvero in Stati compresi nell'elenco dei paesi White list.

Una norma interpretativa del 2019 ha chiarito che assumono rilevanza esclusivamente le spese relative alle attività di R&S svolte direttamente e in strutture situate nel territorio dello Stato

Infine il credito d’imposta è cumulabile con altre agevolazioni, poichè è una misura di fiscalità generale, però occorre sempre verificare se l'altra agevolazione prevede dei limiti alla cumulabilità. Comunque la somma dei contributi non può risultare superiore ai costi ammissibili.

L’esistenza del cumulo va verificata solo sui costi ammissibili da entrambe le discipline agevolative.

Tenendo conto della natura automatica del beneficio, ai fini del successivo controllo della corretta applicazione della disciplina, l’impresa dovrà porre particolare attenzione a mettere in evidenza gli aspetti introdotti dalla Circolare n. 59990 del 9 febbraio 2018 del MISE. Occorre quaindi valutate l’opportunità di integrare le informazioni contenute nella documentazione predisposta per l’accesso al credito d’imposta nei periodi d’imposta antecedenti all’emanazione di detta Circolare del MISE.

RD Team vi assiste per la valutazione circa l'ammissibilità degli investimenti in R&S all'agevolazione, tramite un primo incontro gratuito, e nella predisposizione della documentazione prevista dalla legge, compresa la certificazione contabile obbligatoria per il credito R&S relativo all'anno 2018 e  seguenti.

 

Cosa
Agevola le spese di R&S sostenute in eccedenza rispetto alla media del triennio 2012-2014.

Come
Credito d'imposta per gli investimenti in R&S, detassato dalle imposte sui redditi e Irap.

Quanto
Credito d'imposta al 50% o al 25% sull'eccedenza degli investimenti effettuati.

 

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