Scadenza: 30/06/2021


CREDITO INDUSTRIA 4.0

La Legge di Bilancio 2020 (L. 160/2019) ha ridefinito la disciplina degli incentivi fiscali previsti dal Piano industria 4.0, sostituendo la normativa previgente dell’iperammortamento e superammortamento per l’acquisto di beni strumentali nuovi (anche in leasing) con un Credito d’imposta.

RIMANGONO ESCLUSI:

  1. Gli investimenti per i quali entro il 31/12/2019 sia avvenuta l’accettazione dell’ordine e il versamento di acconti almeno pari al 20% del costo d’acquisto (precedente normativa);
  2. Gli investimenti in beni materiali con coefficienti di ammortamento inferiori al 6,5% (es. fabbricati);
Periodo agevolato 2020-2021
A seguito della concomitanza della normativa precedente e della nuova, è importante rilevare che i beni ordinati nel 2019 per i quali è avvenuto il pagamento dell’acconto del 20% e l’accettazione dell’ordine da parte del fornitore entro il 31/12/2019:
  • Rimarrà valida la normativa relativa all’Iperammortamento (170%/100%/50%), Superammortamento (40%/30%);
  • non partecipano alla formazione del plafond a cui applicare le nuove maggiorazioni in vigore per il 2020/2021;
  • la consegna del bene deve avvenire entro il 31/12/2020 (beni Industria 4.0) ovvero entro il 30/06/2020 (beni ordinari).

La Legge di Bilancio 2020 (L. 160/2019) ha introdotto alcune novità rispetto alla normativa precedente:

  1. Richiamo in fattura (art. 1 comma 195): le fatture e gli altri documenti relativi all’acquisizione di beni agevolati devono contenere l’espresso riferimento alle disposizioni normative dei commi da 184 a 197. Esemplificando: «Bene agevolabile ai sensi dell’art. 1 co. 184-197 della L. 160/2019». Non sono ancora chiari gli effetti della mancata indicazione della dicitura in fattura (da verificare se crea decadenza dal beneficio). In tal senso si consiglia l’inserimento di tale dicitura nella descrizione della fattura.
  2. Rispetto normative sicurezza e obblighi versamento contributi previdenziali ed assistenziali (art. 1 comma 186): per poter beneficiare della misura agevolativa occorre rispettare la normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro ed il corretto adempimento degli obblighi di versamento dei contributi previdenziali ed assistenziali a favore dei lavoratori.
  3. La perizia tecnica necessaria per usufruire del nuovo credito d’imposta è ora una «perizia tecnica semplice» e non più obbligatoriamente «giurata». Inoltre è calato il limite per il quale si rende necessaria obbligatoriamente la perizia o l’attestato di conformità al posto della dichiarazione sostitutiva di atto notorio del legale rappresentante: da 500.000 euro a 300.000 euro.
  4. A differenza della normativa precedente, il credito d’imposta per l’acquisto di beni immateriali industria 4.0 (di cui all’allegato B della L. 232/2016), è indipendente dagli investimenti in beni materiali nuovi strumentali Industria 4.0.

La nuova Legge di Bilancio 2020 ha variato i precedenti limiti, per quanto riguarda il credito d’imposta, per l’acquisto di beni strumentali nuovi. L’intensità del beneficio è parametrata ai volumi di investimenti, in maniera decrescente:

Tabella confronto

 

Cosa
L'acquisto di nuovi beni strumentali Industria 4.0

Come
Credito d'imposta in percentuale sugli acquisti

Quanto
40% - 20% - 15%

 

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